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Pitaya Monocanthus, Dragon Fruit polpa bianca ⌀14,

Pitaya Mocanthus, frutto del drago. Variante a polpa bianca
Specifiche di prodotto
Vaso 14
Altezza 35
Specifiche Le piante possono variare in altezza
Spedizione Gratuita
Data di spedizione: 3-5 days
€ 18,50

Pitaya Frutto del Drago

Hylocereus monocanthus

Decidi se tenere le piante in casa oppure all’esterno, piantandole in un vaso o in terra aperta. Il frutto del drago può crescere bene anche in un contenitore. Se opti per questa variante, usa un vaso tra i 30 e i 50 cm di diametro, profondo almeno 25 cm e provvisto di un sostegno per la crescita. La pianta potrebbe raggiungere dimensioni consistenti e in tal caso andrà trapiantata in un vaso più grande.

  • Se hai intenzione di piantare all’esterno (in un vaso o meno), scegli una zona parzialmente soleggiata. Le radici possono restare all’ombra, ma le estremità della pianta dovranno essere al sole affinché la pitaya fiorisca.[2]
  • Se vivi in un luogo dal clima mite, dove la stagione vegetativa dura a lungo, la pianta può essere posta all’esterno. Questo tipo di pianta può sopportare il freddo, purché sia leggero. Se abiti in una zona dove l’inverno è rigido, porta la pianta all’interno.

 

La pitahaya o pitaya, appartenente alla famiglia delle Cactacee (piante grasse) ed al genere Hylocereus, è una pianta originaria delle foreste tropicali che, utilizzando gli alberi come sostegni, raggiunge i 10 metri d’altezza ed è diffusa nell’America centrale e nelle aree settentrionali del sud America, pur essendo coltivata anche nel sud-est asiatico, in Cina, Australia ed Israele. Il frutto, simpatico, allegro, dalle mille sfumature e ottimo da mangiare, col gusto tra il kiwi e la pera, è detto anche Dragon fruit (frutto del drago), pesa dai 150 ai 600 gr., ha una forma allungata o ovale, una polpa cremosa caratterizzata dall’aroma delicato, contiene numerosissimi semi neri commestibili e, a seconda del colore esterno e della polpa.

Il frutto del drago, che non è facile da vedere sui banchi ortofrutticoli, essendo ricco di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B; in particolare la B1, che trasforma gli zuccheri in energia, e B3, utile alla circolazione e contendo molte proteine, costituenti fondamentali dei muscoli e della “massa magra”, si rivela un prezioso amico della nostra salute, riequilibrando le fisiologiche funzioni intestinali e facilitando la peristalsi, grazie al suo mix vitaminico ha proprietà immunostimolanti, prevendo i disturbi di origine batterica e virale tramite il rafforzamento del sistema immunitario e il potenziamento dell’azione di difesa degli anticorpi.

Inoltre, è un alleato della dieta, poiché 100 gr di polpa apportano solo 36 Kilocalorie, ha un basso contenuto di colesterolo ed una minima quantità di grassi monoinsaturi, contenuti all’interno dei suoi semini neri, grandi all’incirca quanto quelli dei kiwi, contiene molta vitamina C, un importante supporto del sistema immunitario che può aiutare a ridurre la durata e la gravità del comune raffreddore, è ricco di antiossidanti che proteggono le cellule corporee dai danni causati dai radicali liberi che possono accelerare l’invecchiamento e la formazione di tessuti cancerosi. In particolare, le phytoalbumine, prevengono la formazione di cellule tumorali, purificando e disintossicando sangue e fegato, e aumentano l’escrezione delle tossine e dei metalli pesanti dal corpo; le fibre disintossicano l’intestino e aiutano nei casi di stitichezza, oltre a prevenire i rischi di malattie cardiovascolari e a regolare la pressione sanguigna; il fosforo stimola l’attività cerebrale, favorendo memoria e concentrazione.

Il frutto del drago ha poi proprietà diuretiche, contrastando ritenzione idrica e pelle a buccia d’arancia, grazie al betacarotene, importante antiossidante precursore della vitamina A, protegge occhi e pelle dai raggi UV, contenendo vitamina C stimola la produzione di collagene, mentre la vitamina E, oltre a contrastare i radicali liberi, tiene a bada le malattie cardiache, diverse forme di cancro e la degenerazione maculare senile. Il frutto del drago è ottimo tagliato a metà e mangiato al naturale con un cucchiaino, condito con zucchero e limone, come dessert, per preparare cocktail e frullati, tagliato a pezzetti e cotto al vapore, dando un colore ed un gusto veramente particolare ai vostri piatti. Con la polpa si prepara una succosa bevanda chiamata “agua de pitaya”.

 

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